Una salita molto varia, che alterna tratti blandi a strappi decisamente duri e una discesa, che precede il tratto più duro.
Il tutto immerso nella tranquillità del bosco, la bellezza del verde e gli scorci sulla val Taleggio, con anche la soddisfazione di pedalare su una strada molto poco frequentata ma al tempo stesso con un manto stradale nuovissimo e perfetto: grazie al passaggio del giro d’Italia nel 2009.
Si parte dal centro di Vedeseta seguendo il cartello che indica “Moggio-Valsassina” sulla SP 25.
L'inizio è subito duro, 3 km con una pendenza media del 9%, poi usciti dell’abitato di Avolasio, inizia il tratto in discesa che ci porta al ponte sulla valle che segna il confine fra la provincia di Bergamo e quella di Lecco.
Dopo il ponte (magnifico panorama) altro tratto molto tosto, per fortuna non lunghissimo, un rettilineo che sale deciso verso una serie di tornanti iniziati i quali la strada torna su pendenze più tranquille, sono circa 4 km in tutto, poi l’ultimo km è un falsopiano tutto da spingere fino all’arrivo al Passo Culmine S.Pietro dove troveremo prati al sole e ristoranti per chi volesse fare una sosta… o subito la discesa verso Moggio per chi invece quando pedala non si ferma mai!
Damiano Ruffinoni per Grimpeur.it.
La carta di identità della salita.
venerdì 23 luglio 2010
domenica 11 luglio 2010
Sono online 3 stupende salite del Cilento
Vi presentiamo tre stupende salite del Cilento:
la Prignano da Agropoli, con una pendenza media al 5% è ideale per i passisti. Stupenda è la Serramezzana da Agnone, 9,2 Km con pendenza media al 6,6% ma con tratti abbastanza impegnativi e con lo scollinamento a 627 metri. E il tutto su una strada panoramica spettacolare!
Infine il Colle di San Donato, lo "Zoncolan del Cilento". 2100 metri durissimi con tratti non asfaltati - ma percorribili facilmente con la bici da corsa . La più affascinante delle tre !
Grimpeur.it
la Prignano da Agropoli, con una pendenza media al 5% è ideale per i passisti. Stupenda è la Serramezzana da Agnone, 9,2 Km con pendenza media al 6,6% ma con tratti abbastanza impegnativi e con lo scollinamento a 627 metri. E il tutto su una strada panoramica spettacolare!
Infine il Colle di San Donato, lo "Zoncolan del Cilento". 2100 metri durissimi con tratti non asfaltati - ma percorribili facilmente con la bici da corsa . La più affascinante delle tre !
Grimpeur.it
mercoledì 2 giugno 2010
I percorsi di Grimpeur.it : Le salite del Pirata - 90 Km.
Un giro in bicicletta è di certo uno dei modi più suggestivi per esplorare e vivere i nuovi territori 'conquistati' dalla Romagna alle Marche.
7 comuni della Valmarecchia sono passati da pochi mesi dalla provincia di Pesaro a quella di Rimini.
Un cambio di Regione, un fatto unico nella storia della nostra Nazione.
Come ottimo punto di partenza vi consiglio la cittadina di Novafeltria, (H) a 30km da Rimini. Il centro più grande della zona, buono per parcheggiare l'auto e salire in sella alla scoperta delle colline circostanti, verso "Le salite del Pirata".
Direzione Pennabilli, verso la Toscana. Percorrerete la SP258 (direzione San Sepolcro) in un continuo leggero saliscendi, con qualche breve impennata, fino all'abitato di Ponte Messa (B) dopo circa 10km.
A sinistra prenderete la strada che vi porta a Pennabilli. Qui inizia la salita. 3 km non particolarmente suggestivi, buoni per scaldarsi.
Pennabilli si farà ammirare per la sua particolare conformazione e interessanti scorci.
Seguite ora le indicazioni per Carpegna.
Dopo un paio di km dal centro del paese troverete l'inizio della prima salita del Pirata.
La Cantoniera.
Ammirate il paesaggio spettacolare o date il massimo per la vostra prestazione cronometrica.
Giunti al primo traguardo in località Cantoniera scendete poi per 4km verso Carpegna (C). Recuperate le energie...
...vi aspetta il "Carpegna".
In pieno centro paese troverete le chiare indicazioni per il Cippo. Aiutatevi con le immagini su Grimpeur.it per non sbagliare l'attacco alla salita.
E' la prova più impegnativa della zona. I 6km su cui Pantani esprimeva il suo innato talento. Stringete i denti e conquistate con orgoglio questo traguardo.
Giunti in vetta al monte godetevi il panorama appenninico di fianco alla gigantografia del Pirata.
Proseguite lungo la strada, in discesa, tornerete al Passo della Cantoniera. Riagganciati alla strada principale ripercorrete la discesa già fatta verso Carpegna, attraversatela e dirigetevi verso Villagrande di Montecopiolo. Questo tratto è tipicamente collinare, fatto di salite e discese, con qualche impennata, ma mai troppo ardua.
Giunti a Villagrande prestate particolare attenzione a seguire le indicazioni per Soanne. Non dovrete proseguire per Pugliano/San Leo.
Giunti a Soanne (D) dopo una appagante e divertentissima discesa proseguite ancora in discesa seguendo per il Lago di Andreuccio/Maciano/Novafeltria. Raggiungerete così di nuovo la SP258 facendo ritorno al punto di partenza.
Ma in località Ponte Baffoni volterete a destra iniziando così la terza ed ultima salita del Pirata.
La Pugliano.
La stanchezza inizierà a farsi sentire, sono sicuro! ma è l'ultima asperità del vostro giro ciclistico fra Marche e Romagna.
Giunti al traguardo, posto al bivio (E) per San Leo , proseguirete a sinistra scendendo verso questa bellissima città che si presenterà in tutto il suo spendore dominata dalla imponente Rocca.
Il tuor per la Valmarecchia è quasi giunto al suo termine. Prendete le indicazioni per Novafeltria (bivio a sinistra subito dopo il bivio che vi porta al centro di San Leo (F).
Tornati sulla SP258 (G) voltate a sinistra e proseguite per pochi km fino a tornare al vostro punto di partenza (H).
90 km per niente facili.
Sebbene il chilometraggio sia di media difficoltà ricordate che i tratti in pianura sono praticamente inesistenti.
Un giro ciclistico perfetto per chi adora la salita, spesso pedalabile, a tratti estremamente difficile.
Per chi ama il risultato cronometrico le tre salite del Pirata così suggerite diventano una prova decisamente ardua, da ottimo ciclista.
Per chi ama gustarsi il paesaggio e la ottima cucina locale, questo tracciato offre quanto di meglio sotto tutti gli aspetti... non devete far altro che assaporare a pieno la vostra giornata in Valmarecchia.
Michele Zucchi per Grimpeur.it
Guarda il percorso su google.maps
Iscriviti a:
Post (Atom)